Che cosa è l'alluce rigido

Mi sembra di avere una prominenza come un alluce valgo ma la mia è una prominenza “strana” e l’alluce non si muove

L’alluce che non si dorsi flette, può anche avere un certo grado di valgismo, cioè di deviazione, ed essere confondibile a prima vista, ma si tratta di un problema differente e di soluzione meno semplice.

Come mai mi è venuto l’alluce rigido?

L’alluce rigido può essere certamente causato da traumi o danni osteocartilaginei, ma in buona parte dei casi è associato ad un particolare assetto del metatarso, definito metatarsus primus elevatus, che predispone all’insorgenza di artrosi oppure ancora è il risultato della comparsa di una artrosi primaria dell’articolazione, di cui non si conosce la causa.

E come si cura l’artrosi?

Il problema principale è che la medicina occidentale, nonostante la vasta ricerca in questo campo, non è ancora in grado di curare l’artrosi. Tuttavia, se il grado di artrosi non è ancora particolarmente avanzato, si possono mettere in atto delle strategie capaci di rallentarla.

Quindi se ho il sospetto di avere un alluce rigido cosa devo fare?

Bisogna fare subito una radiografia sotto carico del piede in 2 pose e essere visitati da uno specialista

Se non mi fa molto male, lo devo operare per forza?

In realtà ci sono alcuni tipi di calzature con una suola spessa al centro del piede e smussata alle estremità, che aiutano molto a ridurre le sollecitazioni sull’alluce e possono servire a dilazionare l’intervento. Praticare una serie di esercizi di stretching e allungamenti della catena cinetica posteriore e della fascia plantare, sono anch’essi utili

Io ho dolore anche alla parte esterna del piede e mi dicono tutti che cammino storta. Perché?

Questo perché l’alluce, essendo poco flessibile e doloroso costringe istintivamente ad usare la parte esterna del piede, per spingere il corpo in avanti, durante il ciclo del passo, questo però porta a una deambulazione scorretta e a notevoli rischi di traumi distorsivi e non deve essere incoraggiato. Meglio, qualora la situazione sia a questo punto, cercare una soluzione chirurgica.

Ci sono molti tipi di intervento?

Si. ci sono molti tipi di intervento, anche perché ci sono diversi gradi di gravità dell’alluce rigido. Si passa da allungare i tessuti molli plantari, troppo rigidi, per dare più movimento al dito, in un grado 0 in cui l’artrosi è tanto minima da non essere evidente alla radiografia fino a, in casi estremi, (il grado 3 in cui la articolazione è scomparsa e non c’è più cartilagine) bloccare il dito in una buona posizione che consenta un cammino normale e sostanzialmente indolore, in una scarpa con 3-4 cm di tacco.

Ma non ci sono protesi per l’alluce rigido?

A quanto pare, pressoché nessuno dei grandi chirurghi del piede degli ultimi decenni ha resistito alla tentazione di progettare una protesi per l’alluce rigido. Purtroppo la stragrande maggioranza di riusltati insoddisfacenti e complicanze, ha notevolmente ridotto l’entusiasmo. Le protesi, nell’alluce rigido, falliscono spesso.

Cosa propone la ricerca?

Ci sono delle nuove soluzioni. stiamo lavorando alla possibilità di eseguire un resurfacing dell’articolazione con un materiale in corallo che sta dando grandi soddisfazioni in altri distretti. I risultati preliminari sono buoni, e la soluzione è disponibile ma per casi selezionati e l’esperienza in questo tipo di metodica è ancora limitata.

La fisioterapia è importante?

La fisioterapia è importantissima. si deve seguire un programma di mobilizzazione molto serrato per mantenere i risultati ottenuti in corso di intervento e non si può smettere di praticare nel tempo.